22.01.2013 - Al via il progetto italiano per l'applicazione della Risoluzione del Consiglio europeo sull'Adult learning

Nel Dicembre 2011, in applicazione della Risoluzione del Consiglio Europeo sull’Adult Learning (2011/C 372/01 GUCE 20.12.2011), la CE ha chiesto agli Stati Membri di designare un coordinatore nazionale per l'Agenda europea per l'apprendimento degli adulti, al fine di agevolare la cooperazione con gli altri Stati, nonché la Commissione nella sua attuazione, in linea con quanto stabilito dai quattro obiettivi strategici individuati in ET2020.

L’Agenda, il cui scopo principale è quello di realizzare azioni di sensibilizzazione e diffusione su tutto il territorio nazionale, darà maggiore visibilità al settore AL, al fine di assicurare alle fasce adulte di: accedere ad opportunità di apprendimento in ogni momento della vita; promuovere sviluppo personale e professionale; garantire responsabilizzazione, adattabilità, occupabilità e partecipazione attiva alla società. L’adozione dell’Agenda, da parte degli Stati Membri, ha inoltre i seguenti principali obiettivi:

  • Sviluppo di un approccio nuovo all'istruzione e formazione per adulti incentrato sui risultati dell'apprendimento (LO) e sulla responsabilità e autonomia del discente;
  • Promozione, tra gli adulti, di una maggiore consapevolezza del fatto che l'apprendimento sia un impegno permanente cui dedicarsi periodicamente nell'arco della vita ed, in particolare, nei periodi di disoccupazione/transizione di carriera;
  • Sviluppo di sistemi efficaci di orientamento permanente e di sistemi integrati per la convalida dell'apprendimento non formale ed informale;
  • Garanzia dell’esistenza di un’offerta formativa flessibile ed adatta alle diverse esigenze degli adulti, compresi la formazione interna all'azienda e l'apprendimento nel luogo di lavoro, che conduca all’acquisizione di competenze chiave e/o permetta di ottenere qualifiche a tutti i livelli EQF;
  • Sensibilizzazione dei datori di lavoro sul fatto che l'apprendimento degli adulti contribuisca a promuovere produttività, competitività, creatività, innovazione e imprenditorialità e costituisca un fattore importante per il miglioramento di occupabilità e mobilità dei dipendenti nel mercato del lavoro;
  • Sensibilizzazione degli istituti di istruzione superiore ad accogliere gruppi di discenti meno tradizionali, quali i discenti adulti, come mezzo per manifestare responsabilità sociale e maggiore apertura verso la collettività in generale, nonché per rispondere a sfide demografiche ed esigenze di una società che invecchia;
  • Promozione del ruolo delle parti sociali e della società civile nell'espressione delle esigenze di formazione e nello sviluppo di opportunità di apprendimento degli adulti, nonché ottimizzazione del coinvolgimento delle autorità centrali, regionali e locali;
  • Assegnazione equilibrata di risorse per l'istruzione e formazione in tutto l'arco della vita sulla base di responsabilità condivise e di un impegno pubblico forte, in particolare per le seconde opportunità e lo sviluppo delle competenze di base;
  • Predisposizione di un'offerta di apprendimento per gli anziani al fine di promuovere l'invecchiamento attivo, autonomo e sano e per sfruttare le loro conoscenze ed esperienze ed il capitale sociale e culturale che rappresentano a vantaggio della società in generale.

Le attività del progetto italiano, recentemente approvato dalla Commissione Europea ed affidato all’Isfol, per il periodo 2012-2014, hanno l’intento di 1) assicurare un collegamento efficace tra ministeri, parti interessate, parti sociali, aziende, organizzazioni non governative e della società civile, ai fini di una maggiore coerenza tra le politiche per l'apprendimento degli adulti e le politiche socioeconomiche più generali; 2) utilizzare le opportunità offerte dai programmi in corso: apprendimento permanente (LLP) — in particolare Grundtvig e Leonardo da Vinci —, fondi strutturali e altri strumenti, al fine di condividere e diffondere buone prassi. Tra le attività informative previste ci sono:

  • Focus Group e Conferenze tematiche con i principali stakeholder a livello nazionale, regionale e locale per mobilizzare la cooperazione necessaria a raggiungere conseguentemente il massimo numero di discenti;
  • Sostegno alla cooperazione transazionale, allo sviluppo e/o consolidamento delle iniziative regionali e nazionali offerte agli adulti per una seconda chance o per acquisire competenze di base;
  • Creazione di una banca dati progettuale e supporto alla rete comunitaria dedicata ai temi dell’Agenda europea per l'apprendimento degli adulti.
Azioni sul documento
Il presente progetto è finanziato con il sostegno della Commissione europea.
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